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Sono Federico
sono nato e cresciuto in campagna tanti anni fa, dove i cani erano sì, presenti, ma non erano considerati membri della famiglia come ora ( fondamentalmente erano simili a volpini ed il loro scopo era quello di fare la guardia alla corte). Il mio primo approccio con i cani, quindi, non è stato così "didattico", bensì una specie di convivenza forzata per cui io condividevo da bimbo il medesimo spazio con i cani e nulla più.

Più tardi, all'età di circa 10 anni, arrivò un bassethound di nome Cordelia, con il quale iniziai effettivamente ad interagire. Non avevo fatto molto ed allora la cultura cinofila era poi in Italia quello che era ( ricordo con orrore un libro che parlava della razza e diceva che gli piace la cioccolata ), ma perlomeno le avevo insegnato a dare la zampa, a venire sotto il "ricatto" del cibo, ma soprattutto a non uscire dal cancello quando questo era aperto.

Poi complice l'doloscenza, l'università, il vivere da solo ed un sacco di altri fatti, non ho più avuto un cane mio.
Dopo essermi sposato, assieme a mia moglie Barbara, siamo andati ad abitare in Spagna e lì il nostro vicino possedeva un amstaff dalla docilità marcatissima.
Ho iniziato lì ad interagire con tale cane, perchè era praticamente abbandonato a se stesso, tanto che quando siamo tornati in Italia avevo pensato di "rapirlo" e portando con me.

Da lì ho iniziato ad appassionarmi alla cinofilia ed all'addestramento.
I miei inizi sono stati quindi quelli di tutti, cioè insegnare comandi al cane, cercare di contenere le sue iniziative ed i suoi comportamenti non desiderati ed altre amenità del genere, cioè prima che addestratore sono stato "cliente.
Nel 2015 abbiamo adottato chicca, un'Australian Shepherd di cinque anni e subito dopo Orione.
Orione ci diede subito un bel po' di problemi e noi non eravamo assolutamente in grado di gestirlo, soprattutto con le conoscenze che avevo al tempo: il percorso cinofilo che avevo fatto era perfetto per cani che non avevano problemi, ma con un cane come Orione, non era assolutamente efficace, tanto che, dopo aver chiesto consiglio ad un paio di educatrici, ho deciso di abbandonare tutti ed arrangiarmi da solo.

È lì che ho scoperto l'addestramento classico, ho scoperto che esistono rinforzi positivi e negativi e punizioni positive e negative (prima conoscevo solo rinforzo positivo).

Ho imparato come il guinzaglio aiuta a condurre il cane ed ho imparato che il rapporto con il cane non equivale a dargli tutto quello che vuole quando vuole, ma a dargli una guida sicura e soprattutto rispettarlo per quello che è, cioè un cane e non un bambino od una persona. Per questo potete leggere la storia di Orione.

In contemporanea, essendo così appassionato ed avendo visto i risultati su di Orione, ho deciso di seguire un corso per addestratori, dopodiché mi sono specializzato nella gestione dell'aggressività, dei comportamenti indesiderati e delle fobie, perchè secondo me aiutare un cane equivale per prinma cosa a fornirgli sli strumenti per vivere sereno nel nostro ambiente.

Quest'anno inoltre preso la specializzazione come istruttore per cani da allerta diabete, cioè cani di ausilio medico (attenzione! Non si possono sostituire alle terapie al medico o agli strumenti ma sono solo un aiuto) che affiancano la persona con diabete e lo aiutano nella vita di tutti giorni segnalandogli quando le glicemie non sono nel range corretto, in modo da aiutarlo nei controlli ed eventualmente nel prendere decisioni.