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Category: Altre cose interessanti
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Una delle frasi più comuni che sento dai proprietari: "il mio cane mi ha fatto questo / quello per dispetto".

NO!!! Il vostro cane non vi fa i dispetti semplicemente perchè non può, non ne è in grado e non ha etologicamente alcun senso...

Per prima cosa vediamo quale è la definizione di "dispetto"

I dispetti sono comportamenti frequenti nell’infanzia.
Rappresentano un modo per farsi valere. In genere esprimono la contrarietà a un’ingiustizia percepita o a una delusione; il bambino non trova altro modo se non quello di danneggiare l’altro, in uno schema simile a una delle prime forme di “giustizia” che l’umanità seppe creare, la legge del taglione: occhio per occhio, dente per dente. È una reazione che può esprimere anche lati creativi del bambino, che si ingegna per inventare dispetti fantasiosi. In seguito, con la crescita, dovrebbe lasciare spazio a forme più mature di risoluzione dei conflitti. Ma a volte non accade e allora il dispetto si integra come un modo strutturato per reagire alle ingiustizie e per attirare l’attenzione.
Il dispetto ha dei costi psicologici notevoli per la persona che continua a rimuginare e ad alimentare risentimento, rabbiae altre emozioni negative che possono cronicizzare un livello di stress tale da mettere in pericolo la salute fisica e psicologica



Iniziamo con la parte facile, quella che riguarda l'etologia: la risposta è semplice, in natura nulla viene fatto senza senso e la natura è di per se "risparmiosa" di energie.
Un dispetto non porta alcun vantaggio al cane e richiede di compiere una azione, quindi un dispendio di energie. Poichè questo dispendio risulta inutile, la natura non contempla i "dispetti".
Se consideriamo certi atteggiamenti dei primati più evoluti che potrebbero sembrare dispetti, analizzandoli veniamo sempre a verificare che non sono fini a se stessi, ma che fanno parte di tecniche di comunicazione o per difendere lo status, per marcare certi confini o per mettere in chiaro di chi sia o meno una determinata risorsa.
Inoltre proprio la base del dispetto, cioè il rimuginare ed alimentare risentimento, rabbia e altre emozioni negative può cronicizzare un livello di stress tale da mettere in pericolo la salute fisica e psicologica, cosa che non è contemplata dalla natura che tra l'altro ha dei mezzi per scaricare lo stress ( vedi lo sbadiglio del cane )
Quindi NO, la natura non contempla il dispetto come azione fine a se stessa.

OK, non siete convinti, perchè "ieri il cane non è uscito tutto il giorno e la sera per dispetto ha fatto la cacca sul tappeto nuovo in salotto...."
Iniziamo ad analizzare come può essere arrivato il cane alla decisone di fare la cacca sul tappeto in salotto per farvi dispetto...

Direi che un tale livello di coscienza è molto al di sopra di quello che può avere un essere che per avere un biscotto vi da la zampa, che ha paura delle griglie nei marciapiedi o che quando uscite di casa si convince che non tornerete mai più.

"ma quando ho visto la cacca, l'ho sgridato e lui è andato a cuccia tutto mogio, ha capito di avere fatto un dispetto"
No, la sua reazione ( di andare a cuccia mogio), è perchè vi siete arabbiati e stavate per perdere il controllo ( ed il cane lo sente ) e quando siete in quello stato accadono cose spiacevoli . Quello sì che è un ragionamento che riesce a fare un cane: "Se il mio padrone perde controllo mi capitano cose spiacevoli e non è nemmeno lucido per prendere decisioni, meglio se mi preoccupo"


Quindi NO, il vostro cane non vi fa i dispetti: